Confermato il 5x1000, ma i problemi restano
Definitivamente confermato il 5x1000 anche per l’anno 2011. Si è concluso così positivamente il lungo e tormentato iter di questo provvedimento, che si era aperto in tutt’altro modo nel dicembre dello scorso anno, quando la legge di stabilità aveva fissato l’importo in 100 milioni di euro, appena un quarto dell’importo dell’anno prima, scatenando una forte protesta da parte della vasta rete del non profit.
Nuovi obblighi contabili per il volontariato
Le Associazioni di volontariato (adv) hanno finora potuto tenere il bilancio in forma libera. La loro fondamentale legge di riferimento (266/91) prescrive genericamente l’obbligo della formazione del bilancio dal quale devono risultare i beni, i contributi o lasciti ricevuti, ma non dà alcuna indicazione vincolante per quanto concerne le modalità di tenuta della contabilità. Questa libertà ha creato non poco disorientamento e ha lasciato campo a diverse proposte. L’Agenzia delle ONLUS ha elaborato nel 2007 uno schema contabile in partita doppia proponendone l’adozione da parte degli Enti non commerciali e quindi anche delle adv con proventi e ricavi oltre il limite di 100.000 euro annui, poi innalzato a 250.000; ed un secondo schema a sole entrate e uscite al di sotto di tale limite, con l’invito a tenere qualche sintetica annotazione di tipo patrimoniale, ove fosse il caso.